PRO LOCO DI LACONI


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Museo Statue Menhir

Il paese

A Laconi esiste un museo di grandissima importanza per quanto riguarda la storia prenuragica sarda. Questo splendido luogo ospita diversi menhir scolpiti, le cosiddette "statue-menhir" realizzate nel periodo che va dal VI e il IV secolo a.C.


In Sardegna è possibile trovare ancora oggi, molto ben conservate grazie anche al clima secco, alcune forme di arte di culto prenuragica, spesso e volentieri legata alla Dea Madre, la prima vera forma divina che l'uomo ha mai venerato. Madre + Terra, ovvero la donna, vista come miracolo in grado di donare la vita sommata alla terra, anch'essa capace di generare. Acqua, simbolo femminile sommata al sole, simbolo maschile dà il risultato di una terra che germoglia, che conserva i semi al suo interno, proprio come la "grotta" dell'utero materno. Ecco il perchè di tanta diffusione di statue femminili, di donne grosse, incinte, partorienti o mentre allattano il proprio bambino.


In questo museo troviamo quanto è stato scoperto nelle zone degli altipiani del Sarcidano, aprendo il capitolo dell'età della pietra levigata, perchè gli allevatori nel periodo Neolitico/Eneolitico scolpivano proprio quei grandi massi che popolavano la terra sarda. E' successiva la realizzazione, sempre utilizzando la pietra, di arcaiche figure oltre che femminili, anche maschili. Abbiamo così capi di villaggi, eroi o personaggi che si sono distinti per qualche azione particolare. Nascono i menhir protoantropomorfi, seguiti da quelli antropomorfi fino a raggiungere una sorta di perfezione preistorica umana con le statue-menhir. Queste grosse pietre scolpite si possono trovare ancora oggi in diversi punti della Sardegna, spesso distribuiti secondo sequenze precise, con lo scopo di creare un complesso sacro, o con altri scopi a noi oggi sconosciuti.

I MENHIR

Sono stati catalogati 4 diversi gruppi di menhir a seconda del periodo e del perfezionamento di scultura.

1. Menhir aniconici - grossi massi vergini (senza alcuna scalfitura) eretti in sequenza secondo schemi precisi - periodo: Neolitico Medio 3800 - 3000 a.C.

2. Menhir protoantropomorfi - grossi massi scolpiti e levigati fino ad ottenere nel complesso una grande forma ogivale, la più perfetta possibile - periodo: Neolitico Recente 3300 - 2700 a. C.

3. Menhir antropomorfi - grossi massi scolpiti con accenno di occhi e naso - periodo: Eneolitico 2700 - 2000 a. C.


4. Statue menhir - il culmine della perfezione prenuragica con vari elementi in tutto il corpo del masso, il volto a T che raccoglie naso e sopraciglia, il seno a cerchio per le donne, l'arma a doppio pugnale per gli uomini rappresentato sempre in orizzontale come fosse una cintura ed infine la figura più misteriosa, il cosiddetto "uomo capovolto" sul petto della statua. Questa figura, che da sempre ha creato molti interrogativi, è stata interpretata come l'anima dell'uomo raffigurato nel menhir, mentre cade nell'aldilà. Dato che il contesto è in linea di massima "primitivo", risulta difficile pensare che gli scultori dell'epoca abbiano pensato di realizzare una rappresentazione dell'anima, non si sa se considerare esagerata l'interpretazione degli studiosi o considerare di avere a che fare con uomini preistorici particolarmente sensibili alla spiritualità. Lo studio di questa misteriosa figura proviene direttamente dai pittogrammi delle domus de janas, le grotte funerarie diffuse in tutta la regione, che vede l'uomo nella stessa raffigurazione in piedi da vivo, ma capovolto da morto.

Recapiti: Tel. 0782 866216 -
menhirlaconi@tiscali.it
web.tiscalinet.it/museomenhir/
Orario:
Mattina: 09,00 - 13,00; Pomeriggio: 16,00 - 19,00
Chiuso ogni primo lunedì del mese


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